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Giacomo Biffi
IL QUINTO EVANGELO

ISBN: 9788870946239
dimensioni: 115 x 190 mm
rilegatura: brossura
collana: Itinerari della fede
pagine: 96
anno: 2007

€ 8,00

E-Book € 4.99

Il quinto evangelo si compone di trenta “frammenti” di un immaginario vangelo apocrifo. Un amico del card. Biffi, il commendatore milanese Migliavacca, avrebbe accidentalmente scoperto il prezioso testo in un pellegrinaggio a Gerusalemme. Al di là della finzione letteraria, i frammenti danno voce alle contestazioni più frequenti dell’insegnamento di Gesù, contestazioni mosse dagli stessi credenti e dai non-credenti. Sono interpretati con rara sagacia e profondo umorismo. E alla fine si rivelano come la visione paradossale degli autentici brani evangelici. Per cui, qualcuno, preoccupato, si chiesto: «È mai possibile che un cardinale abbia pubblicato un libro così dissacrante, così eversivo di tutti i principi fondamentali del cristianesimo?».

La chiave di lettura di queste pagine è l’ironia, artificio retorico che si affida - forse un po’ troppo - all´intelligenza del lettore. Il senso finale di questi frammenti e dell’elegante ironia è indurci a riflettere sulla nostra fedeltà a Cristo Signore.
Spesso le verità cristiane sono contestate dagli stessi credenti. «Di fronte a queste contestazioni sono costretto a osservare: “Ma guarda che nei discorsi di Gesù c’è proprio il contrario di quello che tu dici”. E qualche volta aggiungo: “Forse non abbiamo tra le mani lo stesso vangelo …”. Biffi propone trenta “frammenti” di un immaginario vangelo apocrifo, che un suo amico, il Commendator Migliavacca, avrebbe accidentalmente scoperto in un pellegrinaggio a Gerusalemme. Questi frammenti sono l’espressione
In questi anni in cui i Vangeli apocrifi sono tanto alla moda anche quello scoperto anni fa dal Commendator Migliavacca può essere utile per farci riflettere sulla nostra fedeltà a Cristo Signore.

Giacomo Biffi - Nato a Milano il 13 giugno 1928 e morto a Bologna l'11 luglio 2015. Ordinato sacerdote nel 1950, si laureò in Teologia con una tesi dal titolo Colpa e libertà nell’odierna condizione umana, e insegnò Teologia Dogmatica nei Seminari dell’Arcidiocesi milanese. Fu parroco prima a Legnano, poi nella parrocchia di Sant´Andrea a Milano. Nel 1975 papa Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Milano e nell’anno seguente ricevette l´ordinazione episcopale. Promosso arcivescovo di Bologna, vi fece ingresso nel 1984. Elevato al rango di cardinale da Giovanni Paolo II nel 1985 fu membro della Congregazione per l´evangelizzazione dei popoli, della Congregazione del clero e della Congregazione per l´educazione cattolica. Si ritirò dalla missione di vescovo di Bologna nel 2003 per raggiunti limiti d’età. Nel 2007 ha tenuto gli esercizi quaresimali alla Curia romana e a Benedetto XVI.
Nel 1969, quando era ancora parroco, sorprese tutti con Il quinto evangelo, un pamphlet ironico in cui finge la scoperta di un nuovo vangelo che "corregge" i vangeli canonici. Uomo intelligente, profondo e vigoroso, abituato a dire sempre quello che pensa, ha suscitato, in certe occasioni, grande clamore. Nel 2000 dichiarò, in una conferenza a Bologna, che l´Anticristo è vivo ed è un prominente filantropo che promuove le idee dell´ecumenismo, del vegetarianesimo e del pacifismo. Ha proposto al Governo italiano di favorire l´immigrazione cattolica per superare quella musulmana e proteggere così l´identità nazionale, anche per favorire una migliore, e meno turbolenta, integrazione con la popolazione italiana.Tra le opere più importanti ricordiamo: Attenti all’Anticristo (Piemme, 1991); Linee di escatologia cristiana (Jaca Book, 1998); Contro Maestro Ciliegia: commento teologico a «Le avventure di Pinocchio» (Jaca Book, 2000); Ragione e vita: a che punto è la notte? (Cantagalli, 2003); Corso inusuale di catechesi, Vol.1: L´enigma dell´esistenza e l´avvenimento cristiano (Elledici, 2004); Corso inusuale di catechesi, Vol.2: L´enigma della storia e l´avvenimento ecclesiale (Elledici, 2005); Corso inusuale di catechesi, Vol.3: L´enigma dell’uomo e la realtà battesimale (Elledici, 2006); Memorie e digressioni di un italiano cardinale (Cantagalli, 2007).