• home
  • Chi Siamo
  • catalogo
  • e-book
  • ricerca
  • acquisti
  • distribuzione
  • eventi
  • contatti
  • ricerca

E' l'indirizzario dei clienti a cui mandiamo via email notizia delle novità editoriali. Gli iscritti al Club dei Lettori godono di offerte promozionali a loro rivolte e dello sconto del 15% su tutti i titoli in catalogo (sconto non cumulabile con altri sconti), a condizione che l'ordine sia effettuato attraverso il sito web. Per iscriversi al club dei Lettori inserire di seguito il proprio indirizzo email. Inviandolo si acconsente al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003.

Inserisci il tuo indirizzo:
copia qui il testo di verifica



collane

copertina libro

Domenico Cavalca
LO SPECCHIO DELLA CROCE

ISBN: 9788870941043
dimensioni: 140 x 210 mm
rilegatura: cartonato
collana: Domenicani
pagine: 416
anno: 1992

€ 20,66 -50% € 10,33

Nello «Specchio della Croce» il noto trecentista domenicano addita un cammino di perfezione modellato sull´esempio di Cristo «lume e specchio d´ogni perfezione», che sta sulla croce «come maestro in cattedra». Un classico della letteratura religiosa del sec. XIV a cui si è ispirata Caterina da Siena nel suo Dialogo. Il volume riproduce il testo in lingua originale e, a fronte, una versione in italiano moderno curata da Tito Sante Centi O. P. Tale versione agevola la nostra lettura e anche la nostra comprensione.

Domenico Cavalca - Nativo di Vico Pisano poco prima del 1270. I documenti storici che ci parlano della sua vita sono pochi, tuttavia sono sufficienti per fissare alcuni elementi. Si trasferì a Pisa forse in cerca di un´istruzione superiore. Entrò nel Convento di Santa Caterina Martire di Pisa, probabilmente poco dopo la sconfitta della Meloria del 1284, quando la Repubblica marinara di Genova sconfisse quella di Pisa e amministrò con crudeltà la città toscana. La sua preoccupazione principale fu la formazione dei credenti che non erano in grado di leggere e esprimersi in latino. Per facilitare l´istruzione fondamentale della fede da parte delle persone semplici intraprese la redazione di alcuni opuscoli tra i quali eccelle Lo specchio della Croce. Morì a Pisa nell´ottobre 1342. Con onore è ricordato tra i più antichi prosatori della lingua italiana.