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tommaso

copertina libro

Tommaso d´Aquino
COMMENTO AL LIBRO DI GIOBBE, IN ITALIANO

Expositio super Iob ad litteram

ISBN: 9788870941777
dimensioni: 140 x 210 mm
rilegatura: cartonato
pagine: 528
anno: 1995

€ 37,00 -15% € 31,45

È uno dei più bei commenti al libro biblico di Giobbe. Si tratta di un commento letterale, nel senso che è fedele alla lettera del testo biblico. I temi di fondo sono la divina provvidenza e la sofferenza dei giusti. Giobbe è un personaggio atipico, nella pazienza e nella santità, che anticipa il paziente e il santo per eccellenza: Gesù Cristo. Uno scritto adatto per la meditazione perché induce a specchiarsi nel mistero di Dio e della sofferenza umana.
Introduzione, traduzione integrale e riflessioni conclusive di Lorenzo Perotto.

Tommaso d´Aquino - Nato intorno al 1224-1225 a Roccasecca, oggi in provincia di Frosinone, e morto nel 1274 a Fossanova, oggi in provincia di Latina, fu sacerdote e frate domenicano, studioso, viaggiatore e profondo conoscitore del mondo della sua epoca, è uno dei massimi pensatori di tutti i tempi. Fu il più grande commentatore di Aristotele. Si formò alla scuola dei principali Autori classici di lingua greca, latina e araba studiando e commentando, tra gli altri: Platone, Cicerone, Atanasio, Basilio Magno, Gregorio Nisseno, Gregorio Nazianzeno, Giovanni Crisostomo, Ambrogio, Agostino, Girolamo, Dionigi, Anselmo, Averroé e Avicenna. Suo principio ispiratore era la ricerca del vero e di ciò che è razionale, senza badare alla cultura o al credo della sua fonte. Tommaso ha fiducia nelle capacità conoscitive della ragione umana, organizza potentemente il suo pensiero in un sistema coerente fondato su argomentazioni razionali che sottopone volutamente a disputa. Questo è il metodo con cui affronta ogni cosa; questo è il metodo con cui si accosta al Vangelo e alla Sacra Scrittura che sono per lui, principalmente, via e fonte di conoscenza e di amore per Gesù Cristo.Da questo approccio emerge, però, che la Rivelazione biblica non è solo dogma e mistero, perché non contrasta col suo sistema razionale: la Rivelazione risulta ad esso conveniente. Al centro del suo pensiero c’è l’essere umano: Tommaso sottolinea la grandezza dell’uomo, sia preso in se stesso, sia soprattutto nel rapporto con Gesù Cristo, modello di perfezione di ogni uomo. Alla luce della sua esperienza e di tutta la sua vita di studioso e ricercatore, l’uomo è visto come orizzonte e confine tra il creato visibile, cioè il mondo animale, vegetale e minerale, e il creato invisibile, cioè gli angeli e i santi. L’insieme delle sue opere, molto diverse tra loro per genere letterario, è una miniera per la filosofia e per la teologia ed è patrimonio dell’intera umanità.