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collane

copertina libro

Marco Vitale, Alfredo Rivoire
È IN SOSTANZA UN PROBLEMA DI LIBERTÀ

Vita e ideali di don Luigi Sturzo

ISBN: 9788870947335
dimensioni: 140 x 210 mm
rilegatura: brossura
collana: Il pane quotidiano
pagine: 232
anno: 2009

€ 19,00

«È in sostanza un problema di libertà. La libertà è come la verità: si conquista, e quando si è conquistata, per conservarla, si riconquista. È un perenne gioco dinamico, come la vita, nel quale perdono quei popoli che non l’hanno mai apprezzata abbastanza per difenderla, e non ne hanno saputo usare per non perderla». «Nel campo economico possiamo affermare che nessun altro Paese libero ha creato tanti vincoli all’iniziativa privata come l’Italia, e in nessun Paese libero sono stati sviluppati – come in Italia – monopoli privati e pubblici. Ho letto più volte che è un errore, nel procedere a riforme sociali preoccuparsi delle leggi economiche, delle quali si arriva a negare la validità e l’importanza. Ma i riformatori sociali dovrebbero essere i primi ad esigere il rispetto delle leggi economiche». «Solo il rispetto per la libertà individuale ci libererà dalla fatale china di uno Stato che deve fare tutto, provvedere a tutto, rilevare tutte le iniziative e farle sue». «Bisogna puntare alla formazione. Scuole serie, scuole numerose, scuole che insegnano anche senza dare diplomi, al posto di scuole che danno diplomi e certificati fasulli a ragazzi senza cultura». «Diritti e doveri sono correlativi, non si dà un diritto senza un dovere corrispondente. L’operaio ha diritto al giusto salario, ma ha il dovere di fare il lavoro bene. Il cittadino ha il diritto di essere governato bene, ma ha il dovere di inviare ai posti pubblici elettivi persone moralmente integre e politicamente preparate. In una parola occorre moralizzare la vita pubblica».«Lo Stato non immunizza il male né lo tramuta in bene; fa subire ai cittadini gli effetti cattivi delle azioni disoneste dei propri amministratori, governanti e funzionari». «Ma l’immoralità pubblica non è caratterizzata solo dallo sperpero del denaro, dalle malversazioni e dai peculati. Applicare sistemi fiscali ingiusti o vessatori è immoralità; dare impieghi statali o di altri enti pubblici a persone incompetenti è immoralità; aumentare i costi di impiego senza necessità è immoralità; abusare della propria influenza nell’amministrazione delle giustizia, negli esami dei concorsi pubblici, nelle assegnazioni di appalti è immoralità». «Perché la moralizzazione della vita pubblica è il miglior servizio che si possa fare alla Patria nostra». 

Il volume si compone di tre Parti. La Prima è un affascinante saggio di Marco Vitale sulla vita, gli ideali e le opere realizzate da Sturzo tra il 1899 e il 1959. Marco Vitale, economista d’impresa, è anche ideatore, promotore e proprietario dell'opera teatrale allegata in DVD.

La Seconda è la pièce teatrale, intitolata Libero e forte, scritta da Alfredo Rivoire, e andata in scena la prima volta a Milano il 15 maggio 2009. Tale rappresentazione è allegata in DVD.

La Terza è una sezione con lettere autografe, documenti e fotografie storiche, che ricostruisce i momenti salienti della vita, del pensiero e dell'opera di Sturzo.

 

Marco Vitale - Bresciano di nascita, milanese di residenza e internazionale per interessi e attività, Marco Vitale ha svolto compiti professionali di rilievo in vari campi dell’economia d’impresa, dove il leit-motiv è sempre stato l’innovazione, le nuove frontiere e la modernizzazione dell’economia.Trascorre gli anni centrali della sua formazione nel mondo societario e professionale americano dove, in qualità di dirigente e giovanissimo socio dell’Arthur Andersen & Co., opera con primari complessi aziendali internazionali. Dopo vent’anni lascia l’Andersen e fonda una società di consulenza in Italia, la Vitale-Novello & Co. S.r.l., dedicandosi all’innovazione dei gruppi familiari italiani: Gruppo Same-Deutz, Gruppo Recordati, Smeg, LU-VE, Snaidero, Ermenegildo Zegna, Vincenzo Zucchi.In Italia è tra i protagonisti dell’introduzione e sviluppo della certificazione dei bilanci, è pioniere dell’attività di gestione di fondi d’investimento e del merchant banking, ed è co-fondatore e primo presidente delle società del Gruppo Arca, costituto da un importante gruppo di banche popolari. È nominato presidente dell’AIFI, che ha contribuito a creare e ha presieduto per sedici anni.Dal 2010, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Confindustria, ABI e alcuni grandi istituti bancari italiani, costituisce e presiede il Fondo Italiano di Investimento, www.fondoitaliano.it, che con 1,2 miliardi di euro di dotazione intende creare e salvare posti di lavoro e aiutare le imprese italiane a crescere nel mondo.Si è molto impegnato nello sviluppo di valori e metodi imprenditoriali negli Enti locali e nel Mezzogiorno. È stato presidente del nuovo terminal container del porto di Gioia Tauro (RC), è stato presidente delle Ferrovie Nord di Milano, assessore alle attività economiche del Comune di Milano, commissario straordinario dell’Ospedale Maggiore-Policlinico di Milano, consulente di varie Province e Comuni per la privatizzazione, modernizzazione e sviluppo di piani strategici territoriali. Commissario Unico del coordinamento dei finanziamenti privati ai profughi del Kosovo (Missione Arcobaleno), ha istituito un fondo di microcredito con il prof. Muhammad Yunus, fondatore di Grameen Bank e premio Nobel per la Pace.Generosa l’attività di docenza. Ha condotto corsi molto innovativi all’Università di Pavia, alla Bocconi di Milano, all’ISTAO di Ancona e alla LIUC di Castellanza. Di quest’ultima è stato il principale ideatore, co-fondatore, animatore e vice-presidente. È stato presidente della Fondazione ISTUD, prima Business School indipendente d’Italia, che ha contribuito a rilanciare.Editorialista di importanti quotidiani, è autore di numerosi scritti e libri, tra cui: La riforma delle Società per Azioni (Giuffrè, 1975); La lunga marcia verso il capitalismo democratico (Il Sole 24 Ore, 1989); Le Encicliche sociali, il rapporto tra Chiesa ed Economia (Il Sole 24 Ore, 1991); Liberare l’economia, le privatizzazioni come terapia alla crisi italiana (Marsilio, 1993); Sviluppo e Spirito d’Impresa (Il Veltro, 2001); America, punto e a capo. Una lettura non conformista della crisi dei mercati mobiliari (Scheiwiller, 2002); Fenomeno Chievo. Una squadra di quartiere contro il calcio miliardario (Scheiwiller, 2002); Il mito Alfa (Egea, 2004); Arturo Benedetti Michelangeli. La perfezione si fa musica (Castelli Bolis Poligrafiche, 2005); Lezioni di Impresa da tempi e luoghi diversi (Inaz, 2008); Viaggio nell’economia campana (Guida, 2008); Passaggio al futuro. Oltre la crisi attraverso la crisi (Egea, 2010). Ha ideato e sostenuto la riedizione di Del pensiero come principio d’economia publica di Carlo Cattaneo, con traduzione inglese a fronte (Scheiwiller, 2001), e la versione destinata al mercato americano Intelligence as a Principle of Public Economy (Lexington Book, USA, 2003).
Si veda anche www.marcovitale.it.

Alfredo Rivoire - Nasce nel 1950 a Casale Monferrato, dove risiede.Ex bancario ora in pensione, coltiva fin da giovanissimo la passione per il teatro che negli anni diventa sempre più coinvolgente, fino ad assorbire tutto il tempo libero. Esordisce come autodidatta, ma poi frequenta vari corsi con professionisti del settore. Diventa col tempo egli stesso insegnante di spettacolo, tenendo lezioni e seminari presso scuole di vario ordine e grado. Fondatore di diverse compagnie amatoriali, è attualmente presidente del Laboratorio Artistico Piccolo Sipario (LAPS), fondato nel 1990 ed è presidente del Comitato regionale della Federazione Italiana di Teatro Amatoriale (FITA) del Piemonte.L’esperienza di oltre 40 anni di teatro lo ha portato ad intensificare l’attività di scrittore. Nel 2005 compone Dietrich, oratorio teatrale sul teologo luterano Dietrich Bonhoeffer, rappresentato per la prima volta nel Duomo di Milano. Perseguendo la ricerca di un’opera più vicina al sacro e a temi intimisti e spirituali, nel 2007 realizza Entierro, rappresentazione sacra popolare itinerante in vulgata, dove utilizza e riadatta testi risalenti al periodo tra il 1200 e il 1700. Evento, questo, rappresentato ogni anno nel comune di Frassinello Monferrato in occasione del Venerdì Santo.Su invito del Centro Internazionale Studi Sturzo (CISS), accetta nel 2008 di misurarsi con l’affascinante figura di don Sturzo. Ne nasce LIBERO e FORTE, vita e ideali di don Luigi Sturzo, sceneggiatura intensa e vibrante rappresentata per la prima volta nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano. Di essa viene qui fornita la versione editoriale, intitolata È in sostanza un problema di libertà, a cui è allegato il DVD della registrazione di quella “prima”.