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collane

copertina libro

Giordano di Sassonia
SANTITÀ E AMICIZIA

Lettere del beato Giordano di Sassonia alla beata Diana degli Andalò

ISBN: 9788870941425
dimensioni: 115 x 190 mm
rilegatura: cartonato
collana: Domenicani
pagine: 160
anno: 1993

€ 8,26

Un piccolo ma prezioso documento di profonda umanità e di vera amicizia cristiana: 55 lettere inviate dal beato Giordano, primo successore di san Domenico, ad alcuni religiosi dell´Ordine, principalmente alla domenicana bolognese, la beata Diana degli Andalò. Lettere private, personali che con grande amore e partecipazione esortano e incoraggiano, mettendo in luce come la vita della grazia trasfiguri senza deformare le gioie umane.
Curatela e Traduzione di Paolo Vanzan.

Giordano di Sassonia - Nacque intorno al 1176 a Burgberg in Westfalia. Mentre era professore a Parigi fu indotto a entrare nell’Ordine dal beato Reginaldo d’Orléans il 12 febbraio 1220, mercoledì delle ceneri. Nel maggio del 1221 san Domenico gli affidò il governo della neonata Provincia di Lombardia, e dopo la morte del santo fondatore, fu eletto Maestro dell’Ordine (1222) che governò con prudenza e dolcezza. Diede l’abito a più di mille novizi: si narra che le madri al suo passaggio nascondessero i figli perché la sua infuocata predicazione non li convincesse a lasciare le loro case e a entrare nell´Ordine dei Predicatori. Diresse nella via della perfezione la beata Diana (si conserva il loro epistolario). Recatosi in Palestina, morì in un naufragio nel 1237. A lui risale la consuetudine del canto della Salve Regina, dopo la Compieta. Sintetizzò la vita domenicana in questa frase: «Vivere onestamente, imparare e insegnare». Leone XII nel 1826 ne approvò il culto: è venerato come beato e la memoria liturgica cade il 13 febbraio.