ISBN:9788870944532
Collana:Domenicani
Pagine:310
Dimensione:175 x 245
Soggetti:Arte
Rilegatura:cartonato
«L’ottava meraviglia del mondo»: così Carlo V definì le tarsie del coro della Basilica di San Domenico a Bologna. Carlo V era stato appena incoronato imperatore da papa Clemente VII nella Basilica di San Petronio. Dopo qualche giorno volle recarsi in preghiera presso la tomba di san Domenico, i cui avi erano imparentati con la casa reale di Castiglia. Qualche anno prima Michelangelo Buonarroti aveva lavorato alla tomba marmorea impreziosendola di alcune statue. Carlo V fu accolto con tutti gli onori e volle intrattenersi con il priore e gli altri frati pur di ammirare le tarsie del coro, di cui aveva sentito parlare. Fu accompagnato dallo stesso intarsiatore, il frate domenicano, Damiano Zambelli. L’imperatore fu talmente affascinato e incuriosito dell’opera che volle visitare anche il laboratorio di fra Damiano e della sua scuola.
Fra Damiano, originario di Bergamo, fu attivo a Bologna dal 1528 al 1551.
Le tarsie di destra rappresentano episodi dell’Antico Testamento. Mentre quelle di sinistra illustrano fatti del Nuovo Testamento. Per realizzare le tarsie fra Damiano usò soltanto legno di diverse essenze e lamine di piombo, argento e avorio.
Il volume riproduce tutte le tarsie a colori, con tavole di eccellente resa cromatica. Ogni tarsia è spiegata con cura da Venturino Alce mediante il rinvio e il commento dei testi biblici cui fa riferimento la tarsia.
Il volume è particolarmente elegante per la rilegatura cartonata, la sovracoperta e le tavole a colori.