ISBN:9788855451444
Collana:Filosofia e Teologia
Pagine:256
Dimensione:140 x 210
Soggetti:Teologia
Anno:2026
Rilegatura:brossura
Seconda edizione ampliata con la prefazione di Verlyn Flieger, la postfazione di Tom Shippey e un nuovo capitolo.
Questo libro di rispondere a una semplice domanda: l’opera di Tolkien è cristiana o pagana?
La questione ha interpellato lettori e studiosi fin dal 1954, anno di pubblicazione del primo volume del Signore degli Anelli.
Ad oggi però, nonostante la notorietà “planetaria” di Tolkien (dovuta anche alle trasposizioni cinematografiche di Peter Jackson) questo importante snodo non è ancora stato affrontato con quella completezza critica che merita un autentico classico della letteratura. Il presente volume è un tentativo in questa direzione.
Dopo un dettagliato esame delle principali interpretazioni italiane ed estere sul tema, viene proposta un’“originale” lettura sintetica che pone in luce l’inesauribile profondità dell’opera tolkieniana. Si vedrà così come Frodo, Gandalf o i Cavalieri di Rohan, pur essendo a tutti gli effetti dei pagani, esemplificano gli aspetti migliori della natura umana, capace di cogliere che oltre i confini del mondo vi è qualcosa «più dei ricordi» (Aragorn ne Il Signore degli Anelli, Appendice A.5).
Corredano il volume una vastissima bibliografia e dettagliati indici e sommari.