Esistenza e libertà

ISBN:9788855450089

Collana:Filosofia e Teologia

Pagine:160

Dimensione:140 x 210

Soggetti:Filosofia

Anno:2020

Rilegatura:brossura

Prezzo del libro

15,00

Alla fine dell’Ottocento una profonda crisi culturale e sociale pone in discussione il Positivismo e la concezione razionale e unitaria dell’io. Molti pensatori denunciano un radicale spaesamento di fronte all’orrore della guerra e alla negazione dei principi di libertà e di uguaglianza messa in atto dai regimi totalitari. Martina Subacchi, in questo suo saggio molto originale, mostra come i filosofi dell’Esistenzialismo – Kierkegaard, Heidegger, Jaspers, Sartre e Marcel – pur essendo interessati alle medesime tematiche, si muovano entro orizzonti conoscitivi ed esperienziali differenti. Alcuni sono aperti al Dio della tradizione cristiana, altri cercano un Principio primo non riconducibile ad una confessione religiosa, altri ancora circoscrivono la loro indagine all’ambito immanente. Il saggio presenta anche l’Esistenzialismo letterario di Dostoevskij, Kafka, Sartre e Camus.