Anagogia e doxa: l’intensità di una visione

ISBN:9788855450355

Pagine:416

Dimensione:150 x 210

Soggetti:Filosofia

Anno:2021

Rilegatura:brossura

Prezzo del libro

30,00

Il senso che si deve dare a questa indagine è quello della rivalutazione filosofica della “opinione”. La teologia si destreggia facilmente con questa nozione perché, nel suo ambito scientifico, le conclusioni teologiche, e cioè le tesi, vengono denominate opinioni. La filosofia invece, già nel suo nascere, vede un contrasto tra sé e l’opinione, tra l’asserzione fondata e la posizione aleatoria e poco probabile. Ma noi sappiamo che le “differenze antropologiche”, come le chiamava il mio maestro Bontadini, hanno un grande peso, visto che lo stesso rigore del discorso metafisico dipende dall’apprezzamento o meno della nozione di essere. Il che equivale a dire, secondo me, che l’opinione non convince, ma nell’anima vince, perché avvince. Che cosa si può recuperare di positivo dunque della doxa per ricalibrare il discorso filosofico in modo onninclusivo giacché discorso sull’intero?
Gli autori di questa sezione monografica sono: Giuseppe Barzaghi, Matteo Andolfo, Paolo Fedrigotti, Stefano Prina, Paolo Peruzzi, Michele Lasi, Martina Subacchi, Marco Meneghin, Giannicola Maraglino, Antonio Postorino.
Segue poi una sezione di saggi i cui autori sono: Chiara Alba Mastrorilli, Giuseppe Giudice, Marco Salvioli, Matteo Andolfo.