• home
  • Chi Siamo
  • catalogo
  • e-book
  • ricerca
  • acquisti
  • distribuzione
  • eventi
  • contatti
  • ricerca

E' l'indirizzario dei clienti a cui mandiamo via email notizia delle novità editoriali. Gli iscritti al Club dei Lettori godono di offerte promozionali a loro rivolte e dello sconto del 15% su tutti i titoli in catalogo (sconto non cumulabile con altri sconti), a condizione che l'ordine sia effettuato attraverso il sito web. Per iscriversi al club dei Lettori inserire di seguito il proprio indirizzo email. Inviandolo si acconsente al trattamento dei dati personali ai sensi del D.lgs. 196/2003.

Inserisci il tuo indirizzo:
copia qui il testo di verifica



collane

copertina libro

Tommaso d´Aquino
LA VIRTÙ DELLA PRUDENZA

Le Questioni della Somma Teologica

ISBN: 9788870948622
dimensioni: 115 x 190 mm
rilegatura: brossura
collana: Le frecce
pagine: 160
anno: 2014

€ 12,00

L’etica non può risolversi in un complesso di norme o precetti e nemmeno nell’esercizio della loro applicazione. Una simile prospettiva sarebbe una semplice dichiarazione di correttezza procedurale. Ma l’etica sta più dalla parte del contenuto che della forma. Ha un fascino materiale. E proprio perché di fascino si tratta, il suo sguardo è più educativo che normativo e sanzionatorio. Un conto è non agire contro un precetto per il timore della pena, altro è agire secondo il precetto ma per la bellezza di ciò che si fa, anche se il precetto non ci fosse. E la differenza è stabilita dal contenuto. Il trattato di san Tommaso d’Aquino sulla prudenza, offerto in queste pagine, rappresenta il fulcro della moralità e, a veder bene, richiama virtualmente alla dimensione estetica dell’agire morale.

Traduzione di Tito Sante Centi
Introduzione di Giuseppe Barzaghi

Guarda la VIDEO-CONFERENZA sul libro

 

 

Tommaso d´Aquino - Nato intorno al 1224-1225 a Roccasecca, oggi in provincia di Frosinone, e morto nel 1274 a Fossanova, oggi in provincia di Latina, fu sacerdote e frate domenicano, studioso, viaggiatore e profondo conoscitore del mondo della sua epoca, è uno dei massimi pensatori di tutti i tempi. Fu il più grande commentatore di Aristotele. Si formò alla scuola dei principali Autori classici di lingua greca, latina e araba studiando e commentando, tra gli altri: Platone, Cicerone, Atanasio, Basilio Magno, Gregorio Nisseno, Gregorio Nazianzeno, Giovanni Crisostomo, Ambrogio, Agostino, Girolamo, Dionigi, Anselmo, Averroé e Avicenna. Suo principio ispiratore era la ricerca del vero e di ciò che è razionale, senza badare alla cultura o al credo della sua fonte. Tommaso ha fiducia nelle capacità conoscitive della ragione umana, organizza potentemente il suo pensiero in un sistema coerente fondato su argomentazioni razionali che sottopone volutamente a disputa. Questo è il metodo con cui affronta ogni cosa; questo è il metodo con cui si accosta al Vangelo e alla Sacra Scrittura che sono per lui, principalmente, via e fonte di conoscenza e di amore per Gesù Cristo.Da questo approccio emerge, però, che la Rivelazione biblica non è solo dogma e mistero, perché non contrasta col suo sistema razionale: la Rivelazione risulta ad esso conveniente. Al centro del suo pensiero c’è l’essere umano: Tommaso sottolinea la grandezza dell’uomo, sia preso in se stesso, sia soprattutto nel rapporto con Gesù Cristo, modello di perfezione di ogni uomo. Alla luce della sua esperienza e di tutta la sua vita di studioso e ricercatore, l’uomo è visto come orizzonte e confine tra il creato visibile, cioè il mondo animale, vegetale e minerale, e il creato invisibile, cioè gli angeli e i santi. L’insieme delle sue opere, molto diverse tra loro per genere letterario, è una miniera per la filosofia e per la teologia ed è patrimonio dell’intera umanità.